Il Cilento

Il Cilento è una terra antichissima, ricca di storia, cultura, e dai paesaggi incontaminati, tutto arricchito da una gastronomia tradizionale fatta di gusti e prodotti tipici legati ad antiche tradizioni. Il Cilento, ricco di sentieri e strade dai panorami mozzafiato è il luogo ideale per chi vuole trascorrere le proprie vacanze pedalando.

Il Territorio

La difformità del territorio offre a chi visita il Cilento una moltitudine di ambienti differenti. Si parte dall’entroterra montuoso, con cime fino, e oltre, i 1700mt, quasi tutte raggiungibili agevolmente in bici o a piedi. tra queste c’è il Monte Gelbison 1705mt, il Monte Alburno 1742mt, e il Monte Cervati 1899mt.  Si prosegue tra colline ricche di vegetazione e ulivi secolari  dove decine di borghi si adagiano tranquilli, e in fine si giunge sulla costa  ricca di spiagge dalla sabbia finissima, cale, grotte  e promontori costantemente accarezzati dal mare che ogni anno è premiato con la famosa Bandiera Blu D’Europa. Tra queste c’è la Baia degli Infreschi eletta spiaggia più bella d’Italia nel 2014 da Legambiente. Di particolare interesse e bellezza sono i tanti borghi marinari che, da piccoli porticcioli di pescatori, si sono sviluppati in veri e propri centri cittadini piazzandosi fra le prime mete turistiche italiane. Tra questi Agropoli, Acciaroli, Pisciotta, Palinuro, Marina di Camerota. Infine non mancano zone carsiche dove lo scorrere lento dell’acqua ha creato complesse cavità sotterranee ricche di stalattiti e stalagmiti dalle mille forme, tra queste di particolare bellezze sono le grotte di Castelcivita che si estendono per oltre 4000mt o le Grotte di Pertosa-Auletta che sono l’unico sito speleologico in Europa dove è possibile navigare su un fiume sotterraneo, addentrandosi verso il cuore della montagna.

La Storia

La storia del Cilento racconta di una terra antica fatta di miti e leggende, ma anche di invasioni e cambiamenti radicali che hanno lasciato sul territorio decine di testimonianze. Le più famose sono l’antica Poseidonia oggi Paestum e l’antica Elea oggi Velia che ospitò la Scuola Eleatica di filosofia. Ma non mancano testimonianze ancora più antiche come i ritrovamenti presso Camerota dei resti di ominidi inizialmente classificati come una nuova specie, Homo camaerotensis, o i tanti monoliti presenti sul territorio specie nell’area Monte Stella risalenti a epoche preistoriche. L’ungo la costa invece non è raro incontrare i resti di qualche antica torre d’osservazione che un tempo serviva per scongiurare le innumerevoli invasioni saracene e non che hanno tormentato questa terra per secoli.

I Miti

Il Cilento è anche terra di miti, infatti da sempre ha ispirato poeti e cantori. Molti dei miti greci e romani sono stati ambientati sulle sue coste. Il mito più famoso è quello dell’isola delle sirene, nell’Odissea. Quelle creature malefiche che, secondo Omero, irradiavano un canto che faceva impazzire i marinai di passaggio, portandoli a schiantarsi con le imbarcazioni sugli scogli. L’isoletta che ispirò il Cantore dell’antichità probabilmente è quella di fronte a Punta Licosa, a sud nei pressi di Castellabate. Di fronte al suo mare Ulisse si fece legare all’albero di maestra per ascoltare quell’ingannevole canto. Un altro mito importante è quello di Palinuro, il nocchiero di Enea. Durante il viaggio verso le coste del Lazio cadde in mare insieme al timone. Si aggrappò al relitto e per tre giorni ingaggiò un’estenuante lotta contro le onde infuriate. Ma quando stava finalmente per mettersi in salvo sulla riva, fu barbaramente ucciso dagli abitanti di quei luoghi: da allora quel promontorio prese il nome di Capo Palinuro. Altro mito è quello di Giasone e gli Argonauti che, una volta fuggiti dalla Colchide, per ingraziarsi la dea Era si fermarono presso il suo santuario alla foce del fiume Sele (l’attuale Santuario di Hera Argiva).

Gastronomie e Dieta Mediterranea

Infine, da non sottovalutare, la gastronomia tradizionale fatta di gusti e prodotti tipici legati ad antiche tradizioni e spesso esaltati da particolari eventi quali sagre e fiere locali. Oggi sono tanti i prodotti tipici che bisogna assolutamente assaggiare se vogliamo comprendere a pieno questa terra. I Principali sono:

  • L’olio extravergine d’oliva Cilento DOP:
  • Il fico bianco del Cilento
  • Il carciofo di Paestum IGP
  • Oliva Salella Ammaccata del Cilento
  • Il fagiolo di Controne:
  • La soppressata di Gioi:
  • La muzzarella co’ a murtedda:
  • Il caciocavallo podolico:
  • Il cacioricotta del Cilento:
  • Il vino del Cilento

Da anni molti alcuni questi prodotti sono soggetti a veri e propri studi da parte di associazioni di settore, tra queste Slow Food che da anni è impegnata a ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie ai saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali. 

Nel Cilento si trovano le vere radici della dieta mediterranea, infatti è proprio qui e più precisamente a Pioppi che lo scienziato americano Ancel Keys per primo teorizzò la “Dieta Mediterranea” come modello nutrizionale e stile di vita, in grado di ridurre l’incidenza di malattie cardiovascolari, tumori, diabete e disturbi alimentari, nonché di rallentare il declino cognitivo tipico dell’invecchiamento.